#Concorso2016 – #CDCA23 -Dove eravamo rimasti?

Questo mese è stato importante sotto molti punti di vista. Il 5 maggio ci sono state le prove per la A23, per cui molti di noi hanno fatto ricorso, attraverso sigle sindacali, avvocati e associazioni per accedere con riserva alle prove e ribadire un concetto molto chiaro: l’ingiusta esclusione dalle prove di chi lavora nel campo con formazione e professionalità da anni.

La maggior parte non è riuscita ad avere sentenza favorevole in tempo per partecipare al concorso, visto che il TAR del Lazio si era espresso solo per due casi pilota in modo negativo, sostenendo che non c’erano le basi per il ricorso. Molti si sono presentati comunque nelle sedi per far mettere a verbale la loro disponibilità a sostenere le prove, anche in assenza di sentenza.

Dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha ribaltato la precedente sentenza del TAR sull’esclusione dal concorso di due ricorrenti senza abilitazione e per uno dei due impossibilitato a prenderla, e chiedeva al Tar di rivedere le sue iniziali posizioni, le speranze per molti di noi si sono riaccese.

E’ del 12 maggio l’avviso del TAR del Lazio in cui precisa che, vista la mole di ricorsi da analizzare, la sentenza verrà rimandata di alcuni giorni e precisamente il 19 maggio (data in cui si aspettavano già le sentenze della maggior parte dei ricorsi, incluse quelle per la A23), e in data 9 giugno.

I punti interessanti di questo avviso sono due:

  1. Si riconoscono le esigenze dei ricorrenti; si presuppone che i casi verranno valutati sulla base dei nuovi rilievi prodotti dai ricorsi e dalla sentenza del CdS, cioè la mancata tutela dei laureati vecchio ordinamento e la mancata possibilità di acquisire un’abilitazione per le nuove classi di concorso, inclusa la A23.
  2. Non viene esclusa l’ipotesi di una sessione d’esame riservata per chi otterrà un giudizio di merito favorevole.

Per il momento siamo ancora nel campo delle ipotesi, dal momento che una sessione d’esame riservata potrebbe portare a nuovi ricorsi, ma il TAR del Lazio non esclude questa possibilità. Vedremo come si delineerà questo percorso.

Abbiamo comunque compreso che una soluzione al problema A23 passa soprattutto per via politica, dal momento che il TAR non può entrare nel merito dei criteri decisi dal MIUR per la selezione della classe docente, le possibilità che la Tabella A venga modificata in questa occasione sono minime. Si deve continuare a tenere alta l’attenzione e soprattutto insistere per una norma transitoria che regolamenti e tuteli chi questo lavoro svolge ormai da anni con professionalità.

La situazione è cambiata molto rapidamente, ma le nostre proposte sono note e continueremo a cercare di farle arrivare a chi di dovere.

Dopo la quiete del periodo ricorsi bisogna tornare a farsi sentire, la soluzione alla nostra situazione non può che passare per via politica.

Annunci

2 pensieri su “#Concorso2016 – #CDCA23 -Dove eravamo rimasti?

  1. Salve ragazze,
    Vi seguo costantemente e vi ringrazio di esistere 🙂 Quando dite per “via politica”, intendete volontà politica dell’attuale governo o per caso avete presentato qualcosina alle “opposizioni”?

  2. Grazie, ragazze. Certo, lasciamo passare la bufera del concorso e dei ricorsi, stando pure a vedere come va a finire, ma poi rimettiamoci in pista, perché sappiamo bene che il lavoro da fare resta tanto e duro…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...